Antiche ricette

La Casa di Riposo di Pontelongo ha partecipato al Concorso “Antiche Ricette…. Un ponte tra le generazioni”, promosso dalla Provincia di Padova, in collaborazione con l’Associazione Ristoratori Padovani e con l’Istituto Alberghiero Pietro d’Abano.

L’obiettivo di tale progetto era promuovere la riscoperta dei piatti della tradizione veneta attraverso le antiche ricette, tramandate di generazione in generazione e spesso ancora usate da figli o figlie, mamme, nonne.

Sei ospiti della Casa di Riposo, affiancati da altrettanti giovani (volontari del Servizio Civile o semplici Volontari), hanno recuperato gesti e sapori declinati in  ricette della tradizione veneta, e, attraverso una narrazione che è diventata arricchimento culturale, si sono risvegliate risonanze affettive, senso di competenza, forme di pensiero e azione interattive.

 L’Archivio Storico di Pontelongo  ha fornito foto d’epoca relative a banchetti di nozze, pranzi e momenti ludici. Si sottolinea quindi, ancora una volta, l’importanza di poter utilizzare energie positive dall’ambiente e dalla comunità locale e l’essenzialità della connessione tra risorse, aprendo il ventaglio di possibilità.

Giovedì 19 aprile, presso l’Istituto Pietro d’Abano  due dipendenti della struttura hanno ritirato i riconoscimenti di partecipazione delle  Signore  Brocca Silvia, Dugo Antonia, Lando Santina,  Penazzo Maria, Pittarello Carlina. Un ricordo particolare va all’ospite Pasqualin Antonia, che ci ha lasciati recentemente, la cui ricetta è stata premiata e riconosciuta tra le 25 più degne di nota.

 

Cappone Ripieno

Occasione: Pranzo di Natale

Curiosità: Quando i pulcini hanno 4-5 mesi vengono castrati: si tiene fermo il pollo , si incide sotto l'ano , si infilano dito medio e indice della mano destra , arrivando fino a tastare i testicoli del pollo, e con le unghie delle dita, si strappano via. Quindi si taglia la cresta e le bardagoe.

Per Natale il cappone è pronto e si può tirargli il collo.

Ingredienti:

  • 1 cappone

Per il ripieno:

  • 300-400g fegato, durello, cuore, Prezzemolo, Aglio, Una fettina di pancetta, Formaggio grana, 2 uova sbattute, Pane grattugiato, Sale, Pepe

Preparazione:

  1. Broare e peare il cappone, privarlo delle interiora e lavarlo
  2. Impastare gli ingredienti del ripieno
  3. Riempire il cappone e ricucire con l’ago sedere e gambe
  4. Bollire 2 ore e ½ a fiamma lenta con cipolla, sedano, carota, aglio e sale.
  5. Quando la ala del cappone si alza è cotto
  6. Lasciare raffreddare
  7. Servire il cappone a pezzi e il ripieno a fette.
  8. Servire con una polentina calda

Con il brodo del cappone si può fare il risotto oppure ci si possono bollire le tagliatelle fatte a mano.

 

Forti Duri - Pevarini

Occasione: periodo measso. Tutto l’anno

Curiosità: questo dolce si preparava con il MEASSO, uno sciroppo ricavato dalla barbabietola da zucchero. Questo prodotto era molto usato qui a Pontelongo, dato che molti lavoravano presso lo zuccherificio, sorto Il 26 giugno del 1910.  

Ingredienti:

  • bagigi (arachidi), pepe, farina 00, poco lievito, measso

Fasi della preparazione:

  1. Impastare. Deve risultare un impasto scuro, marrone, morbido
  2. Dare la forma di un salame
  3. Tagliare a fette
  4. Infornare a 220° (o stufa a legna) finchè risultano “biscottati”

 

Galani ripieni (Cocheti)

Occasione: Carnevale

Curiosità: dopo averli fritti questi galani si sistemavano sulla CARTA BLU per far loro perdere l’olio in eccesso. Questa carta, utilizzata per confezionare lo zucchero che allora si comprava sfuso, sembra avesse numerose proprietà e veniva usata per diversi scopi. Ad esempio, sembra che bucata e cosparsa d’olio o chiara d’uovo sbattuto, facesse passare la tosse se posizionata sul petto. Inoltre, per togliere le macchie d’olio e cera, bastava passarla con il ferro da stiro sopra la macchia (il ferro da stiro naturalmente funzionava con le braci).

Ingredienti:

Per i galani: 4 uova, ½ bicchiere di latte, 600 g farina fiore, ½ limone, poco zucchero, sale, vaniglia, olio per friggere

Per il ripieno: ½ chilo stracaganasse (castagne secche) lessate e schiacciate, 2h ½ uvetta, 2h ½ fichi, ½ limone, liquore q.b., 2 uova sbattute, 2 cucchiai zucchero, Sale

Fasi della preparazione:

  1. Versate la farina sul piano di lavoro, ammucchiatela, fate un buco al centro e versatevi le uova, lo zucchero, il latte, la scorza di limone grattugiata, la vaniglia, un pizzico di sale. Amalgamate e formate una palla.
  2. Con l’aiuto di un mattarello (mescoea), stendete una sfoglia sottile e ritagliatela con la rotella in quadrati.
  3. Amalgamate le castagne secche, uvetta, fichi, il succo di ½ limone, poco liquore, 2 uova sbattute, 2 cucchiai di zucchero e un pizzico di sale. Mettere un cucchiaio di ripieno su ogni galano e richiudere premendo coi pollici.
  4. Versate l’olio (o lo strutto) in una padella dai bordi alti, fatelo riscaldare; quando è caldo tuffatevigalani e fateli friggere fino a che risulteranno dorati e avranno formato in superficie alcune bollicine.
  5. Fate sgocciolare i crostoli su un foglio di carta assorbente
  6. Spolverizzate con lo zucchero (meglio se a velo) e servite!

 

Pasticcio ai quattro formaggi

Occasione: Pranzo della domenica

Ingredienti:

  • 2 hg di mozzarella, 2 hg di emmenthal, 2 hg di fontina, 2 hg di grana padano
  • Per la pasta delle lasagne:
  • 4 uova fresche, 400 g di farina 00, un pizzico di sale fino, olio d’oliva

Per la besciamella:

100 g di Burro, 100 g di farina setacciata, 1 l di Latte , 1 pizzico di Sale,1 pizzico di noce moscata

Preparazione della pasta fatta in casa:

  1. Sbattere le uova rotte a temperatura ambiente e amalgamarle alla farina
  2. Impastare per 15/ 20 minuti finche l’impasto non diventa omogeneo, per tirarlo meglio schiacciarlo con i pugni. L’impasto è pronto quando vi si formano delle bolle e va lasciato riposare per mezzora
  3. Stendere l’impasto e dar forma alle lasagne

Preparazione della besciamella:

  1. Far sciogliere in un pentolino il burro a fuoco lento
  2. Aggiungervi la farina setacciata mescolando continuamente. Aggiungere il latte in modo lentissimo continuando a mescolare fino a raggiungere la consistenza desiderata.
  3. Tolta dal fuoco aggiungere sale e se si vuole noce moscata

Preparazione delle lasagne:

  1. Grattugiare tutti i formaggi
  2. Ungere la teglia con un po’ di burro e disporvi il primo strato di pasta
  3. Cospargere con la besciamella e un formaggio grattugiato
  4. Ripetere l’operazione per tutti i formaggi avendo cura di lasciare la mozzarella per ultima
  5. Infornare per 20 minuti a 200°.

 

Smeiasa

Occasione: Carnevale, feste, compleanni, pranzo della domenica

Notizie :Si può aggiungere del “Measso” cioè lo sciroppo della barbabietola che veniva prodotto da agosto a fine novembre.

Oltre agli ingredienti indicati nella ricetta si possono aggiungere i “denti de vecia” (pinoli)

Ingredienti:

Polentina morbida fatta con farina di mais (bianca), 300 g circa pane vecchio a fette , 1 litro di latte, Sale q.b., 3 mele, 300 g di Uvetta , 400 g di Fichi secchi, 200 g circa di Zucchero (assaggiare), 2 uova, 2 cucchiai di olio o strutto, 1 arancia (solo la buccia grattugiata, 1 limone grattugiato, 1 bustina di lievito

Preparazione :

  1. Portare ad ebollizione il latte, versarlo sopra il pane
  2. Mescolare alla polenta
  3. Lasciar riposare una notte
  4. Aggiungere le mele a fette, l’uvetta, i fichi secchi, lo zucchero, 2 uova sbattute, 2 cucchiai di olio o strutto, la buccia di un’arancia tagliata fina, la scorza di limone gatteggiato. Mescolare il tutto.
  5. Aggiungere farina 00 fino a raggiungere la consistenza di una polenta.
  6. Versare il composto in una teglia dopo averla unta con olio e farina e infornare a 220° per 45 minuti, fino a che si forma una bella crosticina.
  7. Tagliare a fette e servire

 

Sugoi

Occasione: tempo di vendemmia

Notizie : Buoni sia caldi che freddi.

Ingredienti:

2 kg di uva, 400 g di farina di fiore, 100 g di farina di polenta ( se si desidera renderli più “ruvidi”)

Preparazione :

  1. “Pestare” l’uva 2 volte per ottenere il mosto
  2. Mescolare tutti gli ingredienti a freddo fino ad ottenere un composto omogeneo
  3. Mettere il composto sul fuoco continuando a mescolare per evitare che si bruci
  4. Portare a bollore e lasciare in ebollizione per 15 min (o fin quando non si ottiene la consistenza desiderata) continuando a mescolare
  5. Lasciare raffreddare il tutto e servire in coppette di gelato.

Dopo una decina di giorni i sugoi conservati in frigorifero formano una pellicola di muffa. Ciò arricchisce ulteriormente la pietanza… infatti basta solo togliere il primo strato!

 

Gestione SGSL

Il sistema di gestione salute e sicurezza sul lavoro definisce le modalità per individuare, all'interno della struttura ...
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Amministrazione Trasparente

Dlgs n. 33 del 14 marzo 2013
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Albo Pretorio

Albo Pretorio dell'ente. Per consultare i documenti:
- FINO AL 21/11/16
- DAL 22/11/16 fino al 31/12/17
- DAL 1/1/18

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